RIPATRANSONE (AP): CHIESA DI SAN FILIPPO NERI

Gli interventi in programma prevedono l’eliminazione delle carenze e dei danni su murature, collegamenti, coperture, volte, tamburo e lanterna

La Chiesa di San Filippo Neri, o dell’Immacolata Concezione, è ubicata nella parte nordorientale del centro storico del Comune di Ripatransone. Costruita tra via Consorti e via Gera, confina sul lato meridionale con l’Istituto Magistrale “Luigi Mercantini” e sul lato nordorientale con le mura di cinta della città.

La chiesa e l’annesso convento sono stati costruiti nel 1680 a seguito della necessità di trovare un luogo di preghiera per la congregazione dei filippini, già presenti sul territorio dal 1618.Dopo una prima sede provvisoria presso la chiesa di San Rocco, si manifestò l’esigenza, da parte degli oratoriani, di avere una sede autonoma. Nel 1666 venne scelto il sito che avrebbe ospitato da fabbrica della nuova chiesa, mentre nel 1680 si concretizzò la realizzazione del progetto, a seguito di una donazione.

Chiese-FEC-San Filippo Ripatransone-Facciata
Chiesa di San Filippo Neri – Ripatransone (AP)
Fonte foto: sisma2016.gov.it

Il progetto scelto, inviato da Roma, a firma di Francesco Massari, si ispirava alla chiesa romana di San Nicola a Capo le Case, ricostruita nel 1616 e demolita nel 1907. La prima pietra venne posata nel 1681 ma purtroppo i lavori proseguirono a rilento. Dopo la morte di Francesco Massari, i lavori passarono all’architetto Lucio Bonomi. La chiesa venne conclusa solamente nel 1722.

Durante la soppressione napoleonica, nel 1808, la chiesa venne messa in vendita e divenne proprietà della famiglia Boccabianca. Nel corso degli anni l’edificio ha subito diversi interventi interni; ad esempio, nell’Ottocento venne spostata dall’altare maggiore la grande pala cortonesca, alterando l’armoniosa unitarietà barocca propria della chiesa.

L’interno venne restaurato negli anni 1972-74, mentre l’esterno è stato consolidato e restaurato nel 2000.

Da un punto di vista tipologico la chiesa di San Filippo è composta da una pianta a croce latina ad una navata, sormontata da una volta a botte lunettata, con tre cappelle su ambo i lati, ampio transetto e abside. All’incrocio tra la navata e il transetto si erge un tamburo ottagonale con lanterna che bilancia, verticalmente, la spaziosità della pianta.

Il prospetto principale (ovest), rimasto incompiuto come i restanti, è in mattoni faccia a vista caratterizzato da una fascia in ricorsi di mattoni nella parte basamentale. Invece, nella parte sommitale, il prospetto è caratterizzato da laterizi rossi e gialli.

All’interno l’edificio si presenta in stile barocco. Le superfici sono intonacate di colore bianco, in contrasto con l’altare barocco policromo. Paraste lisce con capitelli compositi incorniciano le cappelle laterali, mentre paraste scanalate si trovano nel transetto.

Chiese-FEC-San Filippo Ripatransone-Navata centrale
Chiesa di San Filippo Neri – Ripatransone (AP)
Navata centrale
Chiese-FEC-San Filippo Ripatransone-Abside
Chiesa di San Filippo Neri – Ripatransone (AP)
Dettaglio Abside

Le murature portanti sono composte da paramenti in mattoni pieni a due o tre teste, a seconda dello spessore, e nucleo interno in laterizio, ciottoli e malta di calce. Il tamburo ottagonale è in mattoni pieni e malta di calce a doppio paramento e la lanterna, anch’essa ottagonale, in mattoni pieni a tre teste. La volta a botte lunettata della navata centrale è in muratura di mattoni pieni disposti a coltello. Infine, la copertura è costituita da travi in legno di castagno, travetti, pianellato e manto di copertura in coppi e contro coppi.

Chiese-FEC-San Filippo Ripatransone-foto-Volta a botte
Chiesa di San Filippo Neri – Ripatransone (AP)
Dettaglio volta a botte

Stato di conservazione

A seguito degli eventi sismici del 24 Agosto 2016, le analisi sullo stato di fatto hanno evidenziato danni e lesioni sia alle strutture verticali che orizzontali.

In particolare, si riportano:

  • lesioni superficiali diffuse sulle pareti laterali interne ed esterne;
  • lesioni verticali in corrispondenza di incroci tra muri;
  • lesioni sulla chiave delle volte e degli archi;
  • lesioni all’attacco tra la muratura e le volte.

Descrizione degli interventi

Gli interventi individuati dal progetto strutturale prevedono l’eliminazione delle carenze e dei danni rilevati sulle murature, sui collegamenti, sulle coperture, sulle volte, sul tamburo e sulla lanterna.

Gli interventi sulle murature consistono:

  • nello scuci- cuci della muratura lesionata;
  • nella sigillatura delle lesioni diffuse di piccole e media entità;
  • nella pulitura e ristilatura dei giunti della muratura esterna;
  • nell’ammorsamento dei contrafforti alla muratura della chiesa e delle angolate delle murature mediante l’inserimento di cuciture armate a secco.

Gli interventi sui collegamenti prevedono:

  • l’inserimento di un cordolo perimetrale sulla sommità delle murature;
  • l’inserimento sulla facciata principale di catene orizzontali con barre in acciaio inox.

Gli interventi sulle coperture consistono:

  • nella demolizione della copertura esistente della chiesa e ricostruzione di una nuova copertura in legno lamellare, doppio tavolato, guaina impermeabilizzante e manto di copertura in coppi.

Gli interventi sulle volte consistono:

  • nel consolidamento delle volte della chiesa mediante lo svuotamento del riempimento in materiale incoerente, placcaggio all’estradosso mediante l’applicazione di rete in fibra di vetro e rinforzo delle reni della volta con calcestruzzo alleggerito.

Gli interventi sul tamburo e sulla lanterna prevedono:

  • il consolidamento delle cupole mediante lo svuotamento del riempimento in materiale incoerente, nel placcaggio all’estradosso mediante l’applicazione di rete in fibra di vetro e riempimento con materiale alleggerito in argilla espansa;
  • l’inserimento all’interno della muratura della lanterna, di tiranti verticali ad iniezione controllata di malta con calza, costituiti da barre in acciaio inossidabile;
  • l’inserimento di un cordolo perimetrale sulla sommità delle murature del tamburo e della lanterna con un profilo angolare.

Ulteriori dettagli, informazioni amministrative e contabili, nella Scheda N. 5 presente nella sezione La ricostruzione pubblica in atto.

Ultimo aggiornamento

30 Gennaio 2026, 14:19