Finito il restauro del polittico “Madonna con bambino, Santi e Apostoli”, ora è presso la Pinacoteca di San Domenico di Fano
Completate le operazioni di restauro del polittico “Madonna con bambino, Santi e Apostoli“, recuperato dalla Chiesa di San Francesco a Monte San Pietrangeli (Fermo) – resa inagibile dal terremoto del 2016 – ed ora in esposizione a Fano sino al 22 novembre, presso la Pinacoteca di San Domenico.
Data:
21 Ottobre 2019
Completate le operazioni di restauro del polittico “Madonna con bambino, Santi e Apostoli“, recuperato dalla Chiesa di San Francesco a Monte San Pietrangeli (Fermo) – resa inagibile dal terremoto del 2016 – ed ora in esposizione a Fano sino al 22 novembre, presso la Pinacoteca di San Domenico.
L’opera, la cui attribuzione definitiva è tuttora incerta, risale ai primi del Cinquecento e sarebbe stata dipinta da più mani: di certo fu commissionata a Vittore Crivelli dai Minori conventuali di Osimo per la loro chiesa di San Francesco e terminata da Giuliano Da Fano o da Ottaviano Dolci.

Il polittico fa parte di un gruppo di 9 opere provenienti dalle aree colpite dal terremoto nel 2016, prese in cura dal laboratorio della Scuola di Conservazione e Restauro – Dipartimento di Scienze Pure e Applicate dell’Università di Urbino ‘Carlo Bo’ – sotto la supervisione della Soprintendenza Marche, con la collaborazione del nuovo spin-off ART.URO e finanziate da ANCI Marche e Pio Sodalizio dei Piceni per un totale di 20mila euro. L’intervento ha riguardato in particolare il restauro conservativo della pellicola pittorica e di alcune parti del supporto ligneo, risolvendo anche le problematiche derivanti da un precedente intervento di restauro in cui alcune parti erano state reintegrate grossolanamente in resina epossidica.
“La Madonna con Bambino, Santi ed Apostoli riportata alla sua originaria bellezza” – annuncia Laura Baratin, della Scuola di Conservazione – “rimarrà ancora a Fano fino al 22 novembre, quando verrà trasferita per una mostra ad Ascoli e successivamente anche a Roma e a Senigallia“.
“E’ motivo di grande orgoglio per la città di Fano e per la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano” – dice il presidente Giorgio Gragnola – “aver contribuito, mettendo a disposizione la nostra pinacoteca, al restauro di un’opera proveniente dalle zone terremotate che oggi torna a far bella mostra di sé“.
Ultimo aggiornamento
22 Giugno 2020, 11:15
UFFICIO DEL SOPRINTENDENTE SPECIALE PER LE AREE COLPITE DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016