“HOC OPUS. Ritorno alla bellezza”: in mostra le preziose opere pittoriche della Pinacoteca Antica di San Ginesio

Sabato 18 luglio, alle ore 18.00 le preziose opere pittoriche che ante sisma riempivano lo spazio della Pinacoteca Antica di San Ginesio torneranno in mostra nel proprio territorio di appartenenza

Data:
14 Luglio 2020

“HOC OPUS. Ritorno alla bellezza”: in mostra le preziose opere pittoriche della Pinacoteca Antica di San Ginesio

Ogni viaggio ha una fine e dopo quattro anni, con l’inaugurazione alle ore 18.00 di sabato 18 luglio della mostra Hoc Opus. Ritorno alla Bellezza” – allestita presso l’Auditorium Sant’Agostino del comune di San Ginesio – le preziose opere pittoriche che ante sisma riempivano lo spazio della Pinacoteca Antica di San Ginesio torneranno infine al proprio territorio di appartenenza.

copertina mostra _Hoc Opus

Un “Ritorno alla Bellezza” che viene restituita alla propria comunità e diventa fruibile anche a quella platea di turisti alla ricerca di Borghi ricchi di storia e cultura come San Ginesio. Un momento di ripartenza del territorio che verrà ulteriormente arricchito, durante l’inaugurazione, da una esibizione della Corale Bonagiunta da San Ginesio.

La mostra segna una tassello molto importante verso quel percorso di rinascita che l’Amministrazione comunale sta portando avanti” – afferma il Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco – “grazie a questa occasione raggiunge un duplice traguardo: circondare nuovamente i ginesini, e non solo, delle opere simbolo della comunità e poterlo fare all’interno di uno spazio altrettanto importante quale quello dell’Auditorium di Sant’Agostino, che verrà riaperto per questo memorabile appuntamento“.

I dettagli dell’esposizione

dettaglio mostra _Hoc Opus

Il percorso espositivo parte con dipinti più antichi e significativi a partire dalla tavola raffigurante Sant’Andrea e la battaglia fra Ginesini e Fermani, opera manifesto della Pinacoteca stessa realizzata intorno al 1463 da Nicola di Ulisse da Siena e che in occasione di questa esposizione verrà ricollocata nella sua posizione originaria (secondo altare sinistro dell’aula). Seguirà il Matrimonio mistico di Santa Caterina riferibile alla bottega di Domenico Ghirlandaio, e non mancheranno le opere dei due pittori ginesini, Stefano Folchetti e Domenico Malpiedi.

Sarà esposta anche la pala raffigurante la Madonna in trono con il Bambino e i santi Francesco, Girolamo, Caterina e Maddalena capolavoro della maturità di Vincenzo Pagani, databile dopo la metà del XVI sec. e la Pietà di Simone De Magistris con i santi Bartolomeo, Sebastiano, Rocco e Ginesio.

Tutte le altre opere che ritorneranno finalmente alla luce faranno riferimento al XVII-XVIII sec. Sono derivazioni di qualità da Battistello Caracciolo e da Carlo Maratti le due tele raffiguranti rispettivamente la Visitazione, dono alla Pinacoteca della famiglia dei Conti Onofri, e la Madonna Assunta in cielo tra angeli, in deposito dalla chiesa di Santa Maria in Vepretis dei Padri Caracciolini.

La mostra vedrà l’installazione di circa 30 opere e sarà aperta tutti i giorni: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30. Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio I.A.T. al numero 0733/652056.

Ultimo aggiornamento

15 Luglio 2020, 16:07