Marche, recupero opere d’arte danneggiate dal sisma: inizio restauri conservativi beni di Monsampietro Morico
Il sindaco di Monsampietro Morico, Romina Gualtieri rende noto l’inizio del restauro di alcune opere della chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Antonio Abate, già oggetto di finanziamento nel secondo piano delle opere pubbliche; nello specifico si tratta di un restauro conservativo delle due più imponenti opere d’arte che si trovano nell’edificio di culto: la pala dell’altare maggiore “Madonna con Bambino e Santi Pietro e Paolo” e le ante raffiguranti “Le virtù teologali” del reliquiario.
Data:
15 Aprile 2019
Il sindaco di Monsampietro Morico, Romina Gualtieri rende noto l’inizio del restauro di alcune opere della chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Antonio Abate, già oggetto di finanziamento nel secondo piano delle opere pubbliche; nello specifico si tratta di un restauro conservativo delle due più imponenti opere d’arte che si trovano nell’edificio di culto: la pala dell’altare maggiore “Madonna con Bambino e Santi Pietro e Paolo” e le ante raffiguranti “Le virtù teologali” del reliquiario.
L’intervento è stato finanziato dall’Anci Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni di Roma, previo parere della Soprintendenza, Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, nell’ambito del progetto “Recupero opere d’arte mobili delle Marche danneggiate dal terremoto“.

Ultimo aggiornamento
22 Giugno 2020, 10:57
UFFICIO DEL SOPRINTENDENTE SPECIALE PER LE AREE COLPITE DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016