Ultimati i lavori nella chiesa di San Francesco a Forze. Ceriscioli: “ripristinato punto di riferimento e d’identità”

E’ stata inaugurata dopo una serie di lavori di consolidamento la chiesa di San Francesco a Force, Ascoli Piceno.

Data:
3 Dicembre 2018

Ultimati i lavori nella chiesa di San Francesco a Forze. Ceriscioli: “ripristinato punto di riferimento e d’identità”

E’ stata inaugurata dopo una serie di lavori di consolidamento la chiesa di San Francesco a Force, Ascoli Piceno. Presente alla cerimonia anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli che ha tenuto a ricordare come le istituzioni non hanno mai rinunciato al valore, all’importanza, al futuro delle comunità colpite dal sisma e di come la chiesa di San Francesco rappresenti un punto di riferimento della popolazione, oltre che un elemento d’identità.

Terremoto: riapre Chiesa San Francesco a Force nell'Ascolano
Interno Chiesa di San Francesco, Force (AP) – Fonte foto: ANSA

La sfida per noi è fare in modo che le risorse importanti messe a disposizione per la ricostruzione permettano di salvaguardare le generazioni che qui si incontrano e che rappresentano l’amore per questa terra” – ha sottolineato Ceriscioli nel corso della cerimonia – “Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per riparare questa chiesa non solo per il valore e il livello architettonico, ma perché avendo portato anche un solo mattone ha significato mantenere salda questa bella comunità“.

All’iniziativa hanno preso parte tra gli altri, il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Sergio Fabiani, e il sindaco di Force Augusto Curti. “La struttura per la comunità ecclesiale” – ha detto Curti – “era stata colpita dal terremoto e attraverso significativi e delicati lavori di consolidamento e ripristino, del costo complessivo dei 290mila euro, il luogo di culto da oggi riprende a vivere. E’ il primo segno tangibile della ricostruzione per la nostra comunità, anche se alcune abitazioni private danneggiate hanno già beneficiato del contributo per la ricostruzione e altre ne stanno beneficiando“.

La chiesa, costruita nel 1882 dal celebre architetto Giuseppe Sacconi, s’innalza dove un tempo sorgeva il Monastero dei frati Francescani (edificato nel 1272), di cui rimangono la Torre Campanaria del XIII sec. e i due leoni che un tempo erano a protezione della porta d’ingresso della chiesa. Al monastero Francescano lavorò anche il pittore veneto Carlo Crivelli che operò a lungo nel Piceno, lasciando testimonianza di numerosissime opere.

Ultimo aggiornamento

22 Giugno 2020, 11:28