L’Europa celebra online le “best practices” del patrimonio culturale per il restauro della Basilica di Collemaggio, L’Aquila

La giuria - "rappresenta pienamente la rinascita della città; il senso profondo di spiritualità e la partecipazione della comunità al progetto devono essere considerati parte integrante dell’impresa“

Data:
12 Novembre 2020

L’Europa celebra online le “best practices” del patrimonio culturale per il restauro della Basilica di Collemaggio, L’Aquila

Si sarebbe dovuto tenere a fine giugno, a Bruxelles – per L’European Heritage Awards Ceremony 2020 (la cerimonia organizzata da Europa Nostra e Creative Europe) – l’annuncio dei vincitori del Public Choice Award, dei tre Gran Prix e dei due premi speciali ILUCIDARE. Ma a causa della pandemia tutto si è svolto online, il 10 novembre, con un collegamento streaming dei 21 vincitori delle varie categorie “Conservazione”, “Ricerca”, “Sensibilizzazione” e “Impegno esemplare”.

Tra i premiati anche il restauro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, interamente condotto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e Cratere.
Unico caso italiano tra quelli assegnati nella categoria Conservazione“.

Basilica di Collemaggio L'Aquila - Interno MiBACT
Interno della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, L’Aquila – Fonte foto: MiBACT

Come precisato nelle motivazioni della giuria, il restauro della Basilica “rappresenta pienamente la rinascita della città il senso profondo di spiritualità e la partecipazione della comunità al progetto devono essere considerati come parte integrante dell’impresa“.

Nella cerimonia locale di premiazione del 28 agosto scorso è stata anche formalmente consegnata la targa in bronzo del Premio da collocare in Basilica, per rendere tangibile ed evidente il riconoscimento europeo e l’appartenenza alla ricca e articolata “rete” – oltre 500 premi conferiti fino ad oggi – di buone pratiche riconosciute a livello europeo nella gestione e nel recupero del patrimonio culturale.

Basilica Collemaggio - Foto Luigi Baglione per Comitato 726a Perdonanza Celestiniana
Sullo sfondo la Basilica di Collemaggio a L’Aquila; in primo piano la targa commemorativa
Foto – Luigi Baglione per Comitato 726a Perdonanza Celestiniana

I Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra

I Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra sono stati istituiti dalla Commissione Europea nel 2002 e da allora sono gestiti da Europa Nostra. Celebrano e promuovono le migliori pratiche relative alla conservazione del patrimonio, la ricerca, la gestione, il volontariato, l’educazione e la comunicazione; contribuiscono a rafforzare il riconoscimento pubblico del patrimonio culturale come risorsa strategica per la società, l’economia e l’ambiente europei.

Supportati dal programma UE Europa Creativa, i Premi promuovono pratiche esemplari e incoraggiano lo scambio transnazionale di conoscenze: sono quindi uno strumento fondamentale di promozione dei valori del patrimonio culturale europeo.

In 18 edizioni sono stati selezionati ben 533 progetti vincitori da 34 paesi, per la maggior parte nella categoria “Conservazione” (300).

Europa Nostra

Europa Nostra è la voce della società civile impegnata nella salvaguardia e promozione del patrimonio culturale e naturale in Europa.

Fondata nel 1963, è oggi riconosciuta come la rete più rappresentativa del patrimonio in Europa. Organizza campagne per salvare monumenti, siti e paesaggi d’Europa in pericolo, riconosce l’eccellenza attraverso i Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra, contribuisce alla formulazione e l’attuazione delle strategie europee e delle politiche connesse al patrimonio, attraverso un dialogo strutturato con le istituzioni europee.

Europa Creativa/Creative Europe

Europa Creativa è il programma UE che sostiene i settori culturali e creativi, permettendo di aumentarne il contributo alla crescita e all’occupazione.

Con un bilancio di 1,46 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, supporta le organizzazioni nei campi del patrimonio culturale, spettacolo, belle arti, arti interdisciplinari, editoria, film, TV, musica, video giochi, e decine di migliaia di artisti, operatori culturali e audiovisivi.


Ultimo aggiornamento

12 Novembre 2020, 11:04