PROGETTO DIGITALIA – Erasmus+: l’USS-Sisma 2016 interviene all’evento formativo dedicato al “Disaster Risk Management Of Cultural Heritage”

L’evento, in calendario ad Ascoli Piceno, dal 15 al 17 ottobre, si inserisce nel più ampio programma europeo “Digital Solutions for Sustainable and Disaster Resilient Heritage Management”, che vede la partecipazione congiunta di istituzioni italiane, spagnole e turche; il Soprintendente Claudia Cenci e il funzionario Nicoletta Serratore illustrano il Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione dei Beni Culturali Immobili

Data:
9 Ottobre 2025

PROGETTO DIGITALIA – Erasmus+: l’USS-Sisma 2016 interviene all’evento formativo dedicato al “Disaster Risk Management Of Cultural Heritage”

Si terrà ad Ascoli Piceno, dal 15 al 17 ottobre 2025, una delle due iniziative formative internazionali dedicate al “Disaster Risk Management Of Cultural Heritage” (organizzate dalla S-ABAP Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, in collaborazione con ICOMOS Italia), poste nella cornice del progetto europeo DIGITALIA: “Digital Solutions for Sustainable and Disaster Resilient Heritage Management”, finanziato nell’ambito del Programma europeo ERASMUS +.

Tale progetto, di durata biennale (con termine 2026), è realizzato in maniera congiunta e coordinata nell’ambito di un partenariato che coinvolge Italia, Spagna e Turchia, con l’Università di Istanbul, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università Complutense di Madrid e il Dipartimento di Cultura e Turismo di Antalya (Turchia).

Obiettivo: aumentare le competenze del personale dei partner coinvolti sul tema delle tecnologie digitali e la gestione del rischio di catastrofi per il patrimonio culturale.

Nel corso dell’appuntamento in calendario ad Ascoli Piceno, è prevista una sessione dedicata alle esperienze del Ministero della Cultura in materia di gestione del rischio e strategie di prevenzione. A tal proposito, la Soprintendenza Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 racconterà la propria esperienza, maturata nel contesto “Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione dei Beni Culturali Immobili” per voce del Soprintendente Claudia Cenci e del Funzionario arch. Nicoletta Serratore, invitate a prendere parte all’evento con un loro intervento. Offrendo un quadro aggiornato delle attività di monitoraggio, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento all’applicazione di strumenti digitali innovativi per la prevenzione del rischio e la resilienza del patrimonio.

Finalizzato a individuare un sistema di monitoraggio integrato satellitare-terrestre che consenta di gestire a diversi livelli territoriali le condizioni di sicurezza e le eventuali situazioni di emergenza, il Piano Straordinario di Monitoraggio si inserisce nel più ampio ambito delle attività istituzionali del MiC volte alla conservazione del patrimonio culturale, e specificatamente dei beni immobili e alla loro sicurezza nei riguardi dei differenti fattori di rischio sia naturali che antropici.

PIANO STRAORDINARIO DI MONITORAGGIO E CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI IMMOBILI - schema

L’esperienza maturata nell’ambito del Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione, rappresenta oggi un modello di riferimento a livello nazionale e internazionale per l’integrazione tra conoscenza, gestione del rischio e tecnologie digitali al servizio della tutela dei beni culturali. In soluzione di continuità con le attività svolte nel contesto delle attività post sisma 2016.

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Ultimo aggiornamento

16 Ottobre 2025, 14:18