Restauro del patrimonio artistico presso i depositi nelle regioni colpite dal sisma del 2016: in campo Opificio Pietre Dure e ICR

Autorizzata una spesa straordinaria di 1,5 MLN€ finalizzata a realizzare un programma speciale di recupero e restauro delle opere ricoverate nei depositi; sarà da realizzarsi attraverso contratti di lavoro a tempo determinato con modalità stabilite dagli stessi Istituti

Data:
1 Febbraio 2021

Restauro del patrimonio artistico presso i depositi nelle regioni colpite dal sisma del 2016: in campo Opificio Pietre Dure e ICR

Il Ministero dei Beni Culturali ha autorizzato una spesa straordinaria di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, finalizzata a realizzare un programma speciale di recupero e restauro delle opere mobili ricoverate nei depositi di sicurezza nelle regioni dell’Italia centrale interessate dagli eventi sismici del 2016.

Il programma sarà curato dall’OPD – Opificio delle Pietre Dure e dall’ICR – Istituto centrale per il restauro, e sarà da realizzarsi sulla base di contratti di lavoro a tempo determinato somministrati a restauratori, selezionati secondo le modalità stabilite con decreto del MIBACT (D.M. 455 09/10/2020) e sulla base di borse di studio destinate a restauratori, secondo modalità stabilite dagli stessi Istituti sopra richiamati.

La disposizione avviene ai sensi dell’art. 9-tricies del D.L. n. 123/2019 – convertito con modificazioni in L. n.156/2019.

Di seguito la Disposizione in formato PDF per consultazione.

Ultimo aggiornamento

15 Febbraio 2021, 10:32