Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione dei Beni Culturali Immobili: firmato l’accordo per la definizione delle Linee guida
L'Accordo che vede partecipi USS-Sisma 2016, Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale, Enti di Ricerca e Università, punta alla redazione del “Documento guida per il monitoraggio in sito e satellitare di beni culturali immobili, la gestione dei dati e l’interoperabilità tra i sistemi per gli enti gestori”
Data:
18 Dicembre 2025
Il 9 dicembre 2025 presso la Sala Molajoli del Complesso Monumentale del San Michele a Roma si è svolta la prima riunione collegiale a seguito della firma dell’Accordo per l’avvio della redazione delle Linee guida relative al Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione dei Beni Culturali Immobili, istituito ai sensi dell’articolo 14, comma 4, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2018, n. 130.
L’Accordo è stato sottoscritto formalmente il 25 novembre 2025 e coinvolge il DiT – Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale, l’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 e i seguenti Enti di Ricerca e Università:
- ASI – Agenzia Spaziale Italiana;
- Centro di Ricerca (CERI) ‘Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi Geologici’ dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”;
- Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR- ISAC);
- Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Geoscienze;
- Università di Pisa – Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (DICI);
- Cattedra UNESCO “Prevenzione e gestione sostenibile del rischio idrogeologico” dell’Università degli Studi di Firenze;
- Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento DISTAR;
Sulla base dei risultati ottenuti dagli studi sperimentali svolti dagli Enti sopra riportati e con cui sono state sottoscritte le Convezioni che rientrano tra le fasi attuative del Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione dei Beni Culturali Immobili, le Linee guida -“Documento guida per il monitoraggio in sito e satellitare di beni culturali immobili, la gestione dei dati e l’interoperabilità tra i sistemi per gli enti gestori” – si prefiggono di definire i principi generali e tecnico-specialistici relativi all’applicazione di sistemi di monitoraggio integrati satellitari – terrestri, alle diverse scale, su edifici e manufatti di interesse culturale differenziati per tipologia, per esposizione a pericolosità naturali e antropiche, con l’obiettivo di fornire un supporto agli Enti Gestori nella definizione dei progetti di monitoraggio e nella gestione dei dati e delle informazioni da essi derivanti.
La conclusione delle attività è prevista entro la fine del 2026.
Maggiori informazioni nella Pagina Piano Straordinario di Monitoraggio e Conservazione dei Beni Culturali Immobili
Ultimo aggiornamento
7 Gennaio 2026, 12:30
UFFICIO DEL SOPRINTENDENTE SPECIALE PER LE AREE COLPITE DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016