Mostra itinerante “Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma”: inaugurazione il 24 novembre
Sarà inaugurata il 24 novembre al Forte Malatesta di Ascoli Piceno la mostra Rinascimento marchigiano.
UFFICIO DEL SOPRINTENDENTE SPECIALE PER LE AREE COLPITE DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016 Sarà inaugurata il 24 novembre al Forte Malatesta di Ascoli Piceno la mostra Rinascimento marchigiano.
TERRE MOTOre di rinascita: non tutto è perduto è un esposizione virtuale, corredata di materiale didascalico, ideata e organizzata dalla 5 BSc del Liceo Scientifico “E.
Dalla “Gestione dell’emergenza sismica” alla “Ricostruzione in termini di riqualificazione e rigenerazione urbana per la ripresa economica del territorio”: è questo il titolo del dibattito organizzato e ospitato da Edison Edf Group per ripercorre gli ultimi tre anni dal sisma del 24 agosto 2016 e cosi condividere pianificazione e stato dell’arte della ricostruzione, verso una rigenerazione urbana che consenta la ripresa economica del territorio.
Saranno 27 fra chiese, palazzi, aree naturali, edifici e zone d’Italia considerate come patrimoni, i beni che verranno salvati con i 500 mila euro raccolti dal FAI e grazie al contributo di chi ha segnalato – e votato – i suoi Luoghi del Cuore, nell’iniziativa dall’omonimo nome promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano.
Torna agibile il cineteatro San Paolo di San Severino Marche, a firmare la revoca dell’Ordinanza con cui si dichiarato non utilizzabile l’edificio in via San Paolo – per via del parziale cedimento del controsoffitto della sala di proiezioni dei film – il sindaco Rosa Piermattei.
Per la ricostruzione “serve un impegno collettivo a prescindere dai colori e dalle appartenenze“.
Norcia e la Valnerina si accingono a ricordare il devastante terremoto del 2016.
Riapre la Chiesa di San Biagio a Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno; a presenziare al taglio del nastro anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, accolto dal sindaco di Montemonaco Francesca Grilli.
Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di lunedì 21 ottobre 2019, anche alcune disposizioni per accelerare e favorire il completamento della ricostruzione ancora in corso nei territori colpiti dai tragici eventi sismici del 2016 e del 2017 di Abruzzo, Lazio Marche e Umbria.