Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma: il 18 febbraio la mostra itinerante giunge a Roma
Dopo l’esposizione ad Ascoli Piceno, la mostra Rinascimento Marchigiano.
UFFICIO DEL SOPRINTENDENTE SPECIALE PER LE AREE COLPITE DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016 Dopo l’esposizione ad Ascoli Piceno, la mostra Rinascimento Marchigiano.
Dopo la conclusione della mostra a Recanati per celebrare i duecento anni della poesia composta da Giacomo Leopardi, L’Infinito e la stesura autografa composta dal poeta recanatese nel 1819 degli Idilli saranno collocati nel museo che verrà realizzato nella nuova piazza del comune di Visso, nelle Marche.
Grazie a 14.237 mecenati le donazioni a favore del patrimonio culturale italiano hanno superato i 435 milioni di euro, aumentando di oltre 25 milioni di euro in sei settimane.
Torna il 2 febbraio la #domenicalmuseo, reintrodotta e resa permanente dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, con l’ingresso gratuito in tutti i musei e i parchi archeologici statali e in quelli comunali che aderiscono all’iniziativa.
Come già anticipato durante l’inaugurazione di dicembre, apre al pubblico e alle scolaresche il Varrone Lab di Rieti, dove sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone, Latina e Rieti, si sta lavorando al recupero dei beni artistici provenienti dal museo e dalle chiese di Amatrice e Accumoli in vista della grande mostra in programma a giugno a Palazzo Potenziani.
L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione – Umbria ha elaborato la “Relazione sullo stato di attuazione della ricostruzione al 31 dicembre 2019” diffondendo i dati sullo stato di avanzamento della ricostruzione delle abitazioni, delle attività economiche e degli edifici pubblici nel territorio umbro colpito dal sisma del 2016.
Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della prima parte di Corso Vittorio Emanuele a Camerino, fortemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, giovedì 23 gennaio ha deliberato – in attuazione del Decreto Sisma – un ulteriore stanziamento di circa 345 milioni di euro per il proseguimento dell’attuazione degli interventi finalizzati all’assistenza alla popolazione che ancora non può rientrare nelle proprie abitazioni.
Il Commissario Straordinario per la ricostruzione delle aree del Sisma ha approvato una aggiunta all’Ordinanza 84, inerente gli interventi di Piano che “ora possono essere cofinanziati da altri Soggetti”.